Strategia di base per il poker online

Imparare a giocare a poker online non significa solo conoscere le regole, ma anche costruire una solida base strategica

Se sei alle prime armi e vuoi evitare errori comuni, gestire bene il tuo denaro e prendere decisioni profittevoli al tavolo, ci sono alcuni concetti fondamentali che devi assolutamente conoscere. 

In questa guida ti accompagniamo attraverso le nozioni chiave per iniziare con il piede giusto e costruire il tuo gioco nel modo più solido possibile.

 

Bankroll

Una corretta gestione del bankroll – lo leggerai ovunque – è il segreto per non perdere tutto (minimizzare il rischio di perdita).

L’idea è destinare un budget, anche limitato, esclusivamente al poker, e giocare delle frazioni di questo capitale (bankroll). 

Anche i giocatori più forti attraversano lunghi periodi negativi. Solo chi gestisce bene il proprio bankroll riesce a resistere, restare lucido e tornare a vincere nel tempo.

I consigli di base prevedono circa 40 buy-in (costo d’ingresso) per il cash game, e 100 buy-in per i tornei. Quindi, se vogliamo giocare cash game NL5, dove il costo d’entrata è di €5, dovremo avere nel conto 200 euro; per giocare tornei da €1 almeno 100 euro. 

Si noti che questi numeri sono di riferimento. Per iniziare consigliamo queste cifre, poi diventando più bravi potremo concederci di cambiare.

 

Chiuso e aggressivo!

Il primo modo per essere avversari difficili agli occhi degli altri è adottare uno stile chiamato tight aggressive

Tight significa “chiuso”, ovvero un giocatore che gioca poche mani. Indicativamente, tra il 20% e il 25%. Ovviamente non mani a caso, ma solo quelle più forti, quindi coppie, assi accompagnati da un’altra carta dello stesso seme, figure, e simili. 

Aggressive significa ovviamente “aggressivo”: giocheremo poco, ma quando giocheremo dovremo mettere pressione agli avversari con puntate e rilanci. 

Ci vorrà un po’ di pratica e all’inizio potrebbe spaesare, ma meglio iniziare da questa tattica, che chiamare ogni rilancio alla cieca con mani casuali pensando: “Potrebbe uscire un buon flop!”.

 

Le basi della probabilità 

Il poker è un gioco strettamente legato alla matematica, e avere una base dei calcoli più importanti permette di prendere decisioni profittevoli. 

Iniziamo dagli out: con questo termine si indicano le carte che possono aiutarci a chiudere un punto migliore. Per esempio, con 87 su un flop 652, sappiamo che con un 4 o un 9 chiuderemo una scala. Essendoci quattro 9 e altrettanti 4, avremo otto out totali. 

Ogni out vale circa il 4% tra turn e river e 2% al river. Con 8 out hai quindi un 32% di possibilità di chiudere il punto.

Per finire, ecco le pot odds: si tratta di un rapporto tra la puntata dell’avversario e l’entità del piatto, che serve a calcolare se possiamo chiamare convenientemente o faremmo meglio a passare. 

La formula è bet/(bet+pot), dove con “pot” si intende il piatto comprensivo della puntata avversaria. Quindi, se un avversario punta €2 su un piatto di €4, il piatto salirà a €6 e la formula sarà scritta: €2/(€2+€6) = 0,25 o 25%. 

Questa è la percentuale minima di vittoria necessaria per fare un call favorevole. Possiamo stimare la nostra percentuale di vittoria con il calcolo degli out qui sopra, e valutando le possibili mani del nostro avversario.

 

Ragiona a fondo

Il consiglio più importante per giocare bene e migliorare nel tempo è quello di riflettere e ragionare a fondo per ogni azione che fai e fanno i tuoi avversari. In questo modo ti assicurerai di giocare nel modo migliore possibile, e di imparare qualcosa di nuovo ad ogni mano.

Alcuni consigli utili? Pensa a cosa vuoi ottenere con una certa azione (vuoi che l’avversario chiami o passi?), a quali mani può avere il tuo avversario, ma soprattutto a quali non può avere visto il modo in cui ha giocato. 

Spesso, soprattutto i principianti, hanno paura di mettere soldi nel piatto se esiste una mano che può batterli. Ma se è improbabile che l’altro ce l’abbia, oppure se ci sono anche molte mani peggiori che fanno la stessa mossa, allora è la scelta giusta. 

Non fare mai l’errore di pensare che un avversario possa avere qualsiasi cosa, né che possa avere una sola mano. Tieniti aperte diverse opzioni, ma che abbiano un senso.

 

La posizione nel poker 

Un concetto semplicissimo ma essenziale nel poker è quello di posizione. 

In breve, l’ultimo giocatore a parlare gode del vantaggio di avere più informazioni rispetto agli altri avversari, perché ha già avuto modo di vedere come questi si comportano. 

È un vantaggio molto più grande di quanto possa sembrare all’inizio, tanto che tutti i giocatori vincono la maggior parte dei soldi dal bottone, l’ultima posizione a parlare post-flop, e sempre meno man mano che si avvicinano ai blinds. 

Quindi, dalle ultime posizioni sarà lecito giocare con un numero di mani più elevato (ricordate quel 20-25%? Dal bottone può arrivare anche a 40%) mentre da primi a parlare sarà meglio stringere la corda.

 

Non tiltare, comprendi la varianza

La casualità intrinseca nel gioco non si può annullare, e ogni tanto perderemo. Anche mani che avremmo dovuto vincere, anche più mani consecutive, anche per molto tempo. 

Questo può alterare le nostre emozioni e portarci a giocare in modi peggiori (tilt), per esempio cercando disperatamente di recuperare le perdite, o viceversa giocando in modo troppo cauto perché temiamo di perdere ancora. 

Bisognerà lavorare sempre sulla gestione delle emozioni e sul distacco dal denaro. Lo continuano a fare anche grandi campioni affermati.

È bene familiarizzare con il concetto di varianza e interiorizzarlo il più possibile. In poche parole, avere delle serie di vittorie e di sconfitte è normale e fa parte del gioco. Nel lungo termine, chi gioca bene affronterà tanti alti e bassi ma ne uscirà vincente. 

Questo, però, solo se non si abbatte nei momenti di “down”, che rischiano di farlo giocare peggio e vincere di meno.

 

Continua a studiare!

“Non si finisce mai di imparare” è un detto che mai fu più vero nel poker. 

Dalla strategia di base ai calcoli più avanzati, dal mindset alla revisione delle mani giocate, il poker sarà sempre una lunga camminata dove avremo sempre un modo di migliorare ancora un po’. 

E questo è fondamentale per essere giocatori vincenti: restare aggiornati, continuare a studiare ed esplorare modi per essere più bravi del giorno precedente.

Esistono coach qualificati per questo, software di studio, libri-video-articoli di strategia online, e il confronto con altri giocatori è uno degli aspetti più importanti. 

Assicurati di dedicare molto tempo allo studio. Addirittura, consigliano alcuni, i principianti dovrebbero passare più tempo a studiare che a giocare. Poi migliorando si può spostare questo equilibrio man mano verso il gioco. Ma non dimenticare mai di migliorare!  

Speriamo che questo articolo ti abbia dato le basi per iniziare il tuo percorso nel modo migliore. Buon gioco!  

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