Nel mondo del poker online, la rakeback è uno degli elementi più importanti per chi vuole massimizzare i propri profitti.
Sia i giocatori che gli affiliati possono beneficiare della rakeback. Capire come funziona è essenziale per scegliere le migliori opportunità e aumentare i guadagni ai tavoli o nella tua attività di affiliazione.
Ecco una panoramica a 360° sul funzionamento della rakeback, il bonus poker più vantaggioso che esista, partendo dalle basi e passando al suo ruolo per giocatori e affiliati.
Rake
Iniziamo con una premessa fondamentale: cosa è la rake?
La rake è la commissione che le poker room prelevano da ogni piatto o torneo per generare i propri profitti e pagare spese e tasse.
Nel cash game è una percentuale accantonata da ogni piatto giocato post-flop, tipicamente con una soglia massima. Per esempio, da un pot di €20, con una rake al 5,5%, verranno trattenuti €1,10.
Nel poker a modalità torneo la rake assume il nome “fee” e viene pagata solo al momento dell’iscrizione. Quando si paga il buy-in, per esempio da €90+€10, i novanta euro andranno a montepremi, e gli altri dieci alla poker room.
Rakeback per giocatori di poker
I poker player possono ricevere una rakeback, ovvero la restituzione di una parte della rake pagata ai tavoli da gioco online.
Ipotizzando una rakeback del 30%, negli esempi precedenti il giocatore cash game avrebbe ricevuto €0,33 e il torneista €3.
Possono sembrare cifre marginali, ma fanno davvero la differenza nel bilancio finale, tanto che – per una serie di motivazioni – la rakeback è il miglior bonus per il poker online.
I vantaggi principali della rakeback sono la durata illimitata nel tempo, l’assenza di soglie massime e che non ha necessità di soddisfare requisiti di gioco. In pratica, semplicemente giocando si otterrà il bonus.
La rakeback viene solitamente accreditata sul conto gioco sotto forma di bonus poker o bonus da rigiocare, a cadenza fissa che può essere mensile, settimanale, o a volte giornaliera.
È praticamente impossibile trovare una poker room che offra rakeback autonomamente. I siti di gioco tendono a preferire bonus meno convenienti ma che esibiscono cifre più elevate.
Per ottenere un accordo di rakeback è necessario passare per un agente poker, una persona affiliata alla poker room che offre questo bonus come incentivo ai giocatori. Approfondiamo.
Rakeback per gli affiliati
Un agente poker, o affiliato, si occupa appunto di cercare nuovi giocatori da far registrare in una poker room ottenendo in cambio una commissione.
Questa commissione può essere di diversi tipi, ma il più comune è proprio la stessa rakeback, che diventa anche un’arma potente in mano agli affiliati per invitare i player a iscriversi.
Di base, il funzionamento è riassumibile in questo modo: l’agente ottiene una certa percentuale di rakeback sulla rake versata dai giocatori iscritti attraverso al suo link. Starà a lui decidere quanta tenerne per sé, e quanta distribuirne ai giocatori.
Si tratta di un equilibrio delicato e indispensabile da calcolare bene: offrire una rakeback troppo elevata diminuisce i guadagni, e viceversa se troppo bassa non permette di essere competitivi sul mercato, perdendo potenziali clienti.
Il valore della rakeback per un affiliato è molto alto, perché permette di ricevere entrate passive continue nel tempo fintanto che i giocatori continuano a giocare sulla stessa poker room.
Rispetto ad altre tipologie di commissione per gli affiliati, la rakeback si genera anche se i giocatori sono vincenti. Il che è ottimo, considerando che il target ideale è spesso il giocatore professionista o semi-professionista, che gioca ad alti livelli e in modo costante.
Alcuni affiliati, per trovare un buon compromesso, possono aumentare la rakeback ai giocatori in base ai volumi generati. In questo modo si incentivano i giocatori a produrre più rake e si ottiene una rakeback più elevata, anche se andrà in maggior parte al giocatore.